Drop us a Line

Lorem ipsum dolor sit amet,
consectetuer ux adipis cing elit, sed

NAME@YOURSITE.COM

en
it

CDRA vince al T.A.R. sul tema VEQ ed accreditamento

Il T.A.R. Palermo Sez. I con la sentenza n. 219/2020 ha accolto integralmente le censure proposte da CDRA con il founding partner avv. Carlo Comandè, il senior associate avv. Andrea Ciulla e il senior associate avv. Marzia Comandè avverso il provvedimento di sospensione dell’accreditamento istituzionale dell’Assessorato regionale della salute – Dipartimento attività sanitarie – osservatorio epidemiologico nei confronti di un laboratorio di analisi cliniche per la contestata carenza delle certificazioni VEQ per alcuni analiti riferiti all’annualità 2015.

In particolare il T.A.R., in aderenza con le censure proposte da CDRA, ha rilevato in primo luogo che l’intera procedura risultava viziata per il mancato invio da parte dell’amministrazione della necessaria diffida prevista dall’art. 5 del decreto assessoriale n. 463/2003 e in secondo luogo ha affermato il principio secondo cui la sospensione dell’accreditamento non ha una funzione sanzionatoria, ma di stimolo al rispetto dei requisiti di accreditamento, attraverso la rimozione delle disfunzioni rilevate, per cui del tutto illegittimo appare un provvedimento di sospensione dell’accreditamento che interviene ad oltre tre anni dai fatti contestati.