Falsa rappresentazione e termine per annullamento d’ufficio: una sentenza innovativa
Lo Studio CDRA, con il socio Avv. Andrea Ciulla, insieme allo Studio Legale Terenzio, con il fondatore Avv. Vincenzo Terenzio, hanno ottenuto un importantissimo risultato innanzi al CGA.
Innovando un orientamento giurisprudenziale consolidatosi nel tempo, in accoglimento delle difese formulate dai predetti Avvocati, il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana – con la sentenza n. 478/26 del 13 luglio 2026 – ha affermato che anche per il caso in cui dovesse essere contestata una asserita falsa rappresentazione dei fatti occorre che la stessa venga accertata in sede penale. Diversamente, il termine per l’esercizio del potere di annullamento d’ufficio rimane quello stabilito dall’art. 21 nonies, L. n. 241/1990 e s.m.i., oggi fissato in sei mesi. In particolare, il Giudice d’appello siciliano ha annullato il provvedimento con il quale un Comune aveva disposto, a sua volta, l’annullamento di un permesso di costruire a distanza di circa due anni.
Si tratta di un importante pronunciamento che assume una rilevanza fondamentale anche ai fini della stabilità dei rapporti giuridici.

